FAQ

Cos'è la Celiachia ?

La celiachia è una malattia autoimmune dell'intestino tenue dovuta all'intolleranza ad una proteina  - il glutine - presente in alcuni cereali (pane, pasta, biscotti, pizza e ogni altra pietanza contenente frumento, orzo o segale, avena).
Quando una persona affetta da celiachia ingerisce alimenti che contengono glutine, si genera una reazione immunitaria nell'intestino tenue che causa il suo danneggiamento e la conseguente inabilità ad assorbire certi nutrienti del cibo.

La celiachia non ha una sintomatologia tipica, piuttosto simula quella di altre malattie. Può manifestarsi tramite cambiamenti del comportamento quali irritabilità o depressionedisturbi allo stomacodolori alle giunturecrampi muscolarieczemi cutaneiferite alla boccadisordini ai denti o alle ossa e movimenti delle gambe e dei piedi (neuropatia).  La celiachia è un difetto ereditario. Può manifestarsi a qualsiasi età, anche se solitamente i sintomi non appaiono finché il glutine non viene introdotto nella dieta. Spesso, per motivi non molto chiari, questa malattia si manifesta dopo alcune forme di trauma: ad esempio infezioni, maternità, forte stress, danni fisici o operazioni chirurgiche


Per trattare la malattia e prevenire complicazioni è cruciale evitare ogni alimento contenente glutine, ossia i cibi o ingredienti derivati dalla maggior parte dei grani, frumento, orzo, segale e avena inclusi.

 

Quali sono i prodotti giusti per l’igiene del bambino ?

In ogni fase della sua crescita, il bambino necessita di una serie di cure ed attenzioni che ne permettano il corretto sviluppo psico-fisico. L’igiene, in tal senso, riveste un ruolo fondamentale anche per la corretta prevenzione di malattie. Per questo motivo è importante scegliere i prodotti giusti.
Nella Farmacia Langone sono disponibili prodotti specifici per l’igiene e la cura del corpo del bambino ed i farmacisti sapranno consigliarvi la scelta migliore per ogni specifica esigenza di salute e benessere.

 

Posso rivolgermi alal farmacia per prodotti Cosmesi ?

Il mercato dei cosmetici è estremamente competitivo per la presenza di numerosi marchi e aziende che offrono linee di prodotto in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza sulla base di particolari indicatori di qualità. 

Anche in questo ambito il farmacista può rappresentare un prezioso esperto, capace di consigliare la terapia e il prodotto più appropriato al cliente.

 

Quali sono i prodotti L’erborista ?

Dall'esperienza trentennale del Dott.Langone nel mondo delle piante, a cui si è appassionato fin dai primi studi universitari in uno degli Orti Botanici più antichi d'Europa come quello dell'Università di Pisa, nasce il marchio L'Erborista. Esso vuole essere una risposta alle continue sollecitazioni da parte del consumatore, nel richiedere prodotti Fitoterapici e Fitocosmetici di Alta Qualità.

La garanzia che L’Erborista offre ai propri clienti è l’accurata selezione di tutte le materie prime utilizzate negli Integratori e nei prodotti Fitocosmetici. Infatti, per questi ultimi, si è voluto dare grande risalto all'assenza di sostanze allergizzanti come Nichel, Mercurio e Cromo; all'assenza di sostanze Conservanti e Coloranti ed ancora all'assenza, in tutti i prodotti, diParabeni.

L’attenzione all’ambiente che da sempre contraddistingue i dottori Langone, ha suggerito la scelta di non utilizzare packaging esterno per i propri prodotti Fitocosmetici.

 

Cos'è la Fitoterapia ?

La fitoterapia è una medicina naturale che utilizza le sostanze contenute nelle piante come rimedi terapeutici. L'uso della fitoterapia per curare le patologie più disparate, ha origini antichissime, tanto che può essere annoverata come la forma più antica di arte medica. I preparati fitoterapici hanno rappresentato nei secoli il principale strumento terapeutico per diverse medicine tradizionali: se ne trova traccia in civiltà antichissime come quella degli egizi, degli indù, dei greci, dei cinesi, dei romani e anche nella Scuola Medica Salernitana  che si impose in Italia e in Europa intorno al 1200. 

Le preparazioni fitoterapiche a base di piante medicinali e loro derivati, agiscono grazie alla presenza di principi biologicamente attivi presenti nelle foglie, nelle infiorescenze e nelle radici delle piante.  Le terapie naturali presentano una maggiore compatibilità e tolleranza con l'organismo umano, e questo fa si che costituiscano un valido aiuto per curare piccoli disturbi, prevenzione degli stessi, e coadiuvare altre terapie evitando trattamenti aggressivi. L'assunzione di fitoterapici non presenta rischi particolari ma esclude l'autoprescrizione.
I prodotti fitoterapici sono disponibili in capsule o compresse, o sotto forma di tintura madre: una miscela di alcol e acqua, in cui la pianta è stata immersa per un certo periodo.

 

Che cosa è l'Omeopatia ?

L'omeopatia - dal greco "Homoios" che significa simile e "Pathos" che significa sofferenza - è un metodo terapeutico basato sull'applicazione della "Legge di similitudine" del farmaco per cui il rimedio appropriato per una determinata malattia è dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati in un soggetto malato. La sostanza, detta anche principio omeopatico, una volta individuata, viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita.
Lo studio omeopatico fu sistematizzato da Samuel Hahnemann, medico tedesco che visse a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, anche se già dall'antichità con il medico greco Ippocrate (III secolo a.C.),  e nel '500 con il medico tedesco Paracelso (1493-1542) era emerso il concetto di similitudine.

L'omeopatia è caratterizzata da un approccio globale e personalizzato al malato. Omeopatia significa soprattutto capacità di distinguere le caratteristiche reattive proprie di ogni singolo malato; così la scelta del rimedio omeopatico più appropriato per il singolo paziente, va modulata in funzione delle modalità reattive personali.

- I medicinali omeopatici sono preparati a partire da materie prime naturali del mondo vegetale, animale e minerale;
- L'uso di medicinali in piccole dosi assicura l'assenza di tossicità diretta e di effetti secondari;
- L'omeopatia cura il paziente stimolando le risposte specifiche per il ripristino dell'equilibrio della salute;
- L'omeopatia considera la persona inserita nel proprio contesto e secondo il suo stile di vita;
- Nel rapporto medico-paziente viene valorizzato il dialogo per una completa comprensione della malattia;
- L'assenza di tossicità rende l'omeopatia ideale per il trattamento di affezioni in età pediatrica, nella terza età e in gravidanza

La via di somministrazione per eccellenza dei medicinali omeopatici è quella sublinguale in quanto, grazie alla ricca vascolarizzazione, presenta notevole capacità di assorbimento. Le principali forme farmaceutiche sono :

- GRANULI  

- GLOBULI  

- GOCCE

-  FIALE

- COMPRESSE

- MACERATI GLICERICI

- POMATE -

- CREME

- GEL

 

 

Cosa sono i Farmaci equivalenti ?

La legge 149/2005 ha introdotto la dicitura di “equivalenti. Un medicinale equivalente (anche detto generico dall'inglese generic drugs) è un medicinale che, in seguito a studi clinici appositi, si dimostra bioequivalente rispetto ad un altro medicinale.

 

 

Posso trovare anche Farmaci senza obbligo di ricetta medica ?

La vendita dei farmaci senza obbligo di prescrizione non è vincolata alla presentazione di una ricetta medica. In Italia, l’utilizzo  dei farmaci senza obbligo di prescrizione è ancora piuttosto contenuto e il Ministero della Salute italiano ha previsto un’ulteriore suddivisione in due categorie: farmaci su consiglio e farmaci da banco.

 


Cosa sono i Farmaci su consiglio ?

I farmaci su consiglio, pur non essendo soggetti a specifica prescrizione del medico, non sono tuttavia accessibili senza un controllo da parte del medico o del farmacista. Tali farmaci non sono rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale e non possono essere pubblicizzati. Le istruzioni relative alle modalità d’uso, alle dosi e alla durata della terapia vengono fornite dal medico o dal farmacista, che acquisiscono le informazioni sul prodotto attraverso interventi di informazione scientifica autorizzati dal Ministero della Salute. Rientrano nella categoria dei farmaci su consiglio i composti da usare in caso di urgenza e tutti i medicinali omeopatici.

 


Cosa sono i Farmaci da banco ?


I farmaci da banco vengono comunemente chiamati OTC, utilizzando le iniziali dell’espressione Over The Counter, cioè "sopra il bancone". Questi farmaci sono quelli che per loro natura e obiettivo terapeutico sono destinati all’uso autonomo da parte del cittadino, senza bisogno di intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione o la sorveglianza durante il trattamento. I farmaci da banco possono essere utilizzati dal paziente per l’automedicazione, per la cura dei disturbi minori  risolvibili con una terapia di breve durata. Anche in questo caso, il farmacista potrà dare consigli utili e aiutare il paziente nelle sue scelte, dopo aver accertato che il farmaco richiesto sia effettivamente indicato per risolvere il suo disturbo. I farmaci da banco non sono rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale e possono essere pubblicizzati solo previa autorizzazione del Ministero della Salute. I più venduti in Italia sono sicuramente quelli che riguardano le malattie da raffreddamento, come tosse, raffreddore, mal di gola, i prodotti per disturbi gastrointestinali e gli antidolorifici.

 

 

Posso comprare sul sito Farmaci con obbligo di ricetta ?

I farmaci con obbligo di ricetta possono essere venduti nelle farmacie solo se richiesti da un medico tramite una ricetta medica, una prescrizione.
I farmaci con obbligo di ricetta sono caratterizzati dalla scritta presente sulla confezione: "Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica" e possono rappresentare un pericolo se assunti senza un controllo medico; sono spesso utilizzati in modo improprio, con conseguenti rischi per la salute; contengono sostanze delle quali non è stata approfondita adeguatamente l'attività o gli effetti secondari, e per i quali è importante che il medico riconosca precocemente eventuali reazioni anomale da segnalare agli organi di controllo ufficiali; sono somministrati per iniezione.

La Commissione Unica del Farmaco (CUF), l'organo tecnico del Ministero della Salute, approva la commercializzazione dei farmaci e decide se possono essere venduti liberamente nelle farmacie come farmaci da banco o con obbligo di ricetta medica.
La Commissione può anche associare ad un farmaco delle "note di prescrizione", che ne consentono la vendita solo per la cura di particolari malattie, o in quantità limitate, o ancora solo all’interno di strutture sanitarie.
La Commissione Unica del Farmaco decide se il farmaco può essere rimborsato dal Servizio sanitario nazionale, previa la presentazione in farmacia della ricetta del servizio sanitario nazionale.

 

Il decalogo del farmaco

  1. Utilizzare il farmaco solo in caso di necessità
    2. Rivolgersi al farmacista per qualsiasi dubbio rispetto all’uso di un farmaco
    3. Rispettare la posologia indicata dal medico, quando si usa un farmaco
    4. Controllare sempre la data di scadenza prima di utilizzare il farmaco.
    5. Non assumere più farmaci contemporaneamente senza il consiglio del medico o del farmacista.
    6. Segnalare al medico o al farmacista eventuali effetti collaterali o disturbi causati da una cura.
    7. Conservare i farmaci in un luogo fresco e asciutto (non in bagno, non in cucina). Conservare in frigorifero se espressamente indicato.
    8. Conservare integra la confezione senza gettare l'astuccio contenitore e il foglietto illustrativo.
    9. Non gettare i farmaci scaduti nella spazzatura, ma negli appositi contenitori in prossimità della farmacia. Se non li trovi, segnalalo al Comune.
    10. Tenere lontano i farmaci dalla portata dei bambini.

 

Come sono regolamentate le Vaccinazioni ?

Le vaccinazioni sono un importante strumento di prevenzione per la salute ed il benessere dei cittadini. Solo grazie all'introduzione delle vaccinazioni sono infatti scomparse gravi malattie che per secoli hanno rappresentato una minaccia per la sopravvivenza dell’intera umanità. La pratica delle vaccinazioni è iniziata circa due secoli fa.

Il principio sul quale si basano è: prevenire una malattia, non altrimenti curabile, stimolando l'organismo a produrre delle difese proprie (anticorpi) verso l'agente patogeno che ne è il responsabile. I vaccini possono essere considerati un vero metodo "naturale" di cura delle malattie, poiché permettono all'organismo di difendersi da solo ed in modo eficace dall'attacco di micidiali agenti patogeni. Il nostro organismo, infatti, ha dei formidabili mezzi di difesa contro tutto quanto di estraneo ci aggredisce: il sistema immunitario, in grado di produrre degli anticorpi specifici per eliminare proprio quell'agente Patogeno.
Al primo incontro con il microrganismo però il sistema immunitario non riesce a produrre gli anticorpi ed il germe riesce a moltiplicarsi, a diffondersi e a sviluppare la malattia. Una volta superata questa fase, l'organismo mantiene una memoria immunitaria (immunizzazione attiva) e se incontra di nuovo lo stesso microrganismo è in grado di produrre immediatamente anticorpi specifici bloccando il sorgere della malattia. I vaccini producono un'immunizzazione attiva, simulando un'infezione naturale e scatenando i meccanismi per far produrre all'organismo anticorpi specifici da usare al momento opportuno.
La vaccinazione fa preparare all'organismo, prima ancora di essere attaccato, anticorpi e cellule immunitarie in grado di evitare l’insorgere della malattia.

Calendario delle vaccinazioni

Secondo il calendario stabilito dalla legge, il ciclo delle vaccinazioni inizia al terzo mese di vita.

In Italia sono obbligatorie, per tutti i neonati , le seguenti vaccinazioni: 

- Antipoliomielitica 

- Antiepatite virale B 

- Antidifterica

- Antitetanica

Sono invece raccomandate, ma non obbligatorie le vaccinazioni contro:

- Morbillo 

 -Pertosse 

 - Rosolia

- Pertosse 

- Parotite 

- Varicella

- Haemophilus influenzae, nelle sue forme invasive Pneumococco Meningococco 

Le vaccinazioni possono essere effettuate gratuitamente presso le ASL della propria città.

 

Cos'è L’automedicazione consapevole ?

L’Automedicazione è una pratica diffusasi in anni recenti e che prevede la possibilità di curare in autonomia i piccoli disturbi passeggeri che possono non richiedere l’intervento del medico. Per questa categoria di disturbi esistono farmaci appositi: i prodotti da banco o OTC (dall’inglese Over The Counter, che significa sopra il bancone), per i quali non è richiesta la prescrizione e la vendita non è vincolata alla presentazione della ricetta medica. In Italia i farmaci da automedicazione sono acquistabili senza ricetta medica in farmacia. Sono tutti farmaci usati e sperimentati a lungo, con una grande efficacia e sicurezza nell'uso. 
Nel caso in cui i trattamenti effettuati con questi farmaci per periodi brevi non producano effetti positivi sulla salute è auspicabile consultare il proprio medico. Anche nell'automedicazione è utile chiedere consiglio al farmacista, per essere sicuri di curare i  piccoli disturbi utilizzando i farmaci più adatti. 

Anche attraverso l’automedicazione è opportuno rispettare alcune regole:
· Usare esclusivamente farmaci da banco e se un disturbo non si risolve entro 24-48 ore occorre rivolgersi immediatamente al medico. 
· Allo stesso modo, se un disturbo tende a ripresentarsi di frequente è opportuno consultare il medico. 
· Quando si acquista un farmaco da banco si deve comunicare al farmacista se si stanno assumendo altri farmaci per evitare reazioni o effetti con le altre cure in corso. 
· Distinguere i farmaci in base al principio attivo

·I farmaci da banco non sono privi di effetti negativi se usati al di fuori delle indicazioni fornite dal foglietto illustrativo e dal farmacista

I farmaci OTC più venduti in Italia sono quelli che riguardano le malattie da raffreddamento, come tosse, raffreddore, mal di gola. Anche i prodotti per disturbi gastrointestinali e gli antidolorifici vengono acquistati abbastanza frequentemente.

 

 

Cosa mi conviene avere a casa nell’armadietto dei farmaci ?

Per affrontare piccoli problemi o incidenti domestici, è utile avere in casa un "armadietto per l'automedicazione", sistemato in un luogo asciutto, fresco e inaccessibile ai bambini.

Cosa deve contenere:


· Disinfettante. 
· Bende di garza orlata
· Borsa del ghiaccio o equivalenti
· Compresse di garza
· Cerotti medicati
· Cerotto a nastro
· Pinzette
· Termometro
· Analgesico 
· Antipiretico 
· Antiacido 
· Antidiarroico 
· Pomate per ematomi e distorsioni 
· Pomata antistaminica 
· Pomata per ustioni 
· Collirio 
· Lassativo 
· Sedativo della tosse

 

Cosa sono i Farmaci generici ?

I farmaci generici contengono lo stesso identico principio attivo di moltissimi medicinali, con la stessa efficacia e qualità, ma con nomi e prezzi diversi. Sono uguali in tutto e per tutto agli altri, ma hanno il vantaggio di costare per legge almeno il 20% in meno. Ogni nuovo farmaco è coperto da brevetto: cioè solo l'azienda che lo ha scoperto può venderlo. Quando il brevetto scade anche altre aziende possono produrre il farmaco e, non avendo investito nulla nella ricerca, possono offrirlo ad un prezzo inferiore. Ogni farmaco generico, per essere autorizzato, deve avere lo stesso effetto sull'organismo ed è autorizzato e controllato dal Ministero della Sanità, come tutti i farmaci in commercio. 
Introdotto con la Finanziaria '96 (L. 28/12/95) e successivamente, il DL 323 del 20/06/96 convertito in L. 425 del 8/08/96 ha rielaborato ed ampliato il concetto di farmaco generico, pervenendo alla attuale definizione.

Generico: medicinale a base di uno o più principi attivi, prodotto industrialmente, non protetto da brevetto o da certificato protettivo complementare, identificato dalla denominazione comune internazionale del principio attivo o, in mancanza di questa, dalla denominazione scientifica del medicinale, seguita dal nome del titolare dell'AIC, che sia bioequivalente rispetto ad una specialità medicinale già autorizzata con la stessa composizione quali-quantitativa in principi attivi, la stessa forma farmaceutica e le stesse indicazioni terapeutiche.Sostituibilità prescrittiva

Se il Medico omette, nella sua prescrizione, di specificare il titolare della AIC, il farmacista può consegnare qualsiasi generico corrispondente - per composizione - a quanto prescritto o richiesto.


C'è differenza tra il farmaco specialistico e il farmaco generico ?

I procedimenti adottati per la produzione e il controllo di qualità del farmaco generico devono rispettare tutti i principi e le linee guida delle Norme di Buona Fabbricazione, ragion per cui il farmaco generico è formalmente un prodotto con le stesse garanzie di qualità della corrispondente specialità.

 

 

Come è meglio conservare i farmaci ?

La corretta conservazione dei farmaci è fondamentale per mantenere integre le proprietà curative dei medicinali e per preservare la salute del malato. Le modalità di conservazione dei farmaci sono riportate sulla confezione o possono essere richieste al farmacista. Su tutte le confezioni dei farmaci è riportata la data di scadenza. Per la maggior parte di essi, il periodo di validità è compreso tra i 2 e i 5 anni. Tale data è da riferirsi alle confezioni integre, conservate rispettando le specifiche disposizioni indicate.

Dopo la scadenza l’attività del farmaco può diminuire e non è più garantita l'efficacia terapeutica. In alcuni casi si potrebbero formare sostanze potenzialmente pericolose.

E’ importante osservare alcune regole fondamentali:
· Custodire i farmaci lontano dalla portata dei bambini. 
· Mantenere i farmaci nella loro confezione originale, in modo da conservare il foglietto illustrativo, e conoscere la data di scadenza del prodotto;
· Riporre i farmaci lontano da fonti di calore e non esporli direttamente alla luce; conservarli in luoghi asciutti e lontano da altre sostanze pericolose
· Conservare i farmaci a temperatura ambiente, in ogni caso inferiore a 30°; a meno che, sulla confezione, non sia esplicitamente raccomandato di conservarli in frigo


Il cambiamento del colore o della consistenza, un sapore o un odore insolito, sono tra i più frequenti segnali di allarme di un’eventuale deterioramento dei farmaci.

Questi non devono assolutamente essere dispersi nell'ambiente perché possono essere fonte di inquinamento. Per lo smaltimento è opportuno utilizzare gli appositi contenitori posti all'interno o in prossimità delle farmacie.